Rieccoci a casa, stanchi ma soddisfatti e non solo per l'importante obiettivo raggiunto con il primo collegamento EME in 6 metri del Verona Dx Team. Infatti, eravamo partiti da Verona con destinazione Faro di Porer, una piccola isola  con annesso il faro, facente parte del gruppo delle isole dell'Istria in Croazia IOTA EU-110, per sperimentare cose nuove, arricchire ulteriormente il nostro bagaglio di esperienze con finalità destinate nel campo dei contest e dxpedition.

Eravamo partiti con antenne nuove, lasciando a casa quelle già collaudate e performanti. Abbiamo sperimentato una Sloper 80mt che scendeva dal faro da una altezza di 30mt, VDA e verticali allocate a poca distanza dalle onde del mare, LFA 6 elementi per i 6mt (by IK3JBP) in versione mobile marittima. Peccato che non ci abbiamo provato con uno sloper per i 160m, vista l'altezza del faro stesso anche se il periodo stagionale non era idoneo per quella banda.

Questa dxpedition era stata programmata sia per la solita attività HF che  per poter fare il tentativo del new one in EME 6m. Non volevamo perdere questa occasione visto che presso la sezione ARI di Verona già si erano adoperati con EME in V-UHF con successo.

Abbiamo operato facendo utilizzo intensivo dei modi digitali non tralasciando i modi classici CW e SSB sia sulle bande HF che in 6m. Le condizioni meteo a Porer non erano delle migliori per collegare la Luna e ritorno. Infatti giravano temporali che disturbavano non poco. Ciò nonostante al mounce set  avevamo sotto tiro un JA che arrivava con un segnale dirompente  -22db con l’angolazione sull'orizzonte di 23°, ma un temporale in arrivo non ci aveva consentito di terminare il QSO in EME quando la Luna si trovava a 15° dall’orizzonte. Peccato, era un’ottima opportunità, ma il noise incalzante, non ci aveva permesso questa ghiotta opportunità. Al mounce rise invece le cose andarono diversamente e a nostro favore. Così  quando, W7JW ci aveva passato RRR e di seguito il 73 abbiamo fatto salti gioia. La saletta radio per una buona mezz'ora era diventata una curva da stadio di calcio con noi che cantavamo "We are the Champions" dei Queen.

Solita attività in bande HF da parte del team improntata soprattutto sui modi digitali rtty-jt65-psk. Nelle bande basse abbiamo avuto non poche difficoltà per via dei temporali notturni. Comunque, siamo riusciti nell’intento di ingrossare il log e accontentare quanti volevano collegare il faro di Porer.L'esperienza acquisita sul campo, per coloro che erano con noi, sarà senz'altro un ulteriore stimolo per riprovarci nel propria postazione domestica o presso la sez. ARI in occasione di contest, test-stress…ect.

Gli operatori erano: I3VJW, IK3JBP, IK3SCB, IW3ICK, I3JRF, IZ3JKI, IW3ILP, IU3BXI.Queste erano  le nostre condizioni di lavoro: Bande HF : Elecraft K3, ICOM PRO II  - KAT500 – n.2 KPA500 – Sloper 80mt, verticale  ¼  d’onda per i 40,30,17,15mt, VDA per i 10m. Tutte le antenne sono autocostruite  da IK3JBP and company. Per la banda 6mt:  Elecraft K3 – n.1 Yaesu FT847 – ACOM 1000 – antenna LFA 6elem. Boom da 7m anche questa auto costruita da IK3JBP Ampelio.

Alla prossima Dxpedition. 73 – Walter I3VJW One of 9A/IQ3VO.

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